Grate Wall
10 km walking on the grate wall... 33 towers passed by... 40 degree under the sun!!!
I am so glad we survived
La Grande Muraglia
“È veramente una grande muraglia”.
Nickson in visita alla Muraglia nel 1972
ANNO 557 D.C.
Nell’accampamento barbaro, nel cuore del nulla, in una valle in mezzo a montagne verdeggianti di una bassa vegetazione, c’e’ grande movimento.
L’alba sta per arrivare e i soldati di basso rango corrono smontando le tende e, impacchettando tutto quello che trovano di utile, si preparano per la marcia al suono dello sbraitare dei superiori. In un balletto disordinato e contorto, in cui volano stracci, tendoni, insulti, pellicce sacchi di viveri e pentolame.
In breve i fuochi vengono spenti e le truppe schierate. Il condottiero si gira verso i suoi 743 uomini e li fissa gonfiandosi il petto imponente; erano partiti in 775, ma i più anziani erano stati abbandonati in fin di vita lungo il tragitto per non subire rallentamenti.
Davanti a lui una distesa di uomini armati in modo approssimativo con alle spalle uno spiazzo erboso marrone calpestato a morte e coperto di immondizia.
Gli uomini stanchi e consumati dalle lunghe camminate lo fissano in attesa di un segnale. Si gira di nuovo, verso est. Davanti a lui un passo stretto passo tra due colline a picco appena visibili nel pallore mattutino.
Un cenno e in marcia.